Giovedì, 17 Gen 2019
 
 
Pregansina - 28 febbraio PDF Stampa E-mail
Scritto da Emanuela   
Mercoledì 24 Marzo 2010 22:06

Lasciate le macchine nel parcheggio sotto la chiesetta di S. Giorgio a Pregasina, ci siamo divisi in due gruppi.

Uno di coraggiosi guidati da Bruno, diretti al Tracciolino, l'altro più tranquillo, guidato da Marcello, composto da sette donne e cinque cani.

Senza informarci sul nostro giro (mea culpa) siamo partite con molta calma, convinte di fare un percorso semplice e tranquillo visto che avevamo una new entry, Teresa, amica di Mariella, non avvezza ai nostri ritmi.... povere illuse,

Ci siamo ritrovate a percorrere un giro ad anello che dalla suddetta chiesetta (532 mt) ci avrebbe portato attraverso tratti talvolta ripidi, con roccette, sulle creste innevate, su un sentiero, fortunatamente tracciato da qualcuno prima di noi, che ogni tanto lambiva ruderi militari della I guerra mondiale, con un saliscendi continuo, con la neve che entrava negli scarponi (naturalmente senza ghette visto che eravamo convinte del giretto...)fino ad arrivare sulla cima del monte Guil (1322) da dove è finalmente iniziata la lunga discesa a valle.

Il dislivello complessivo superava certamente i mille metri, mentre il tempo di percorrenza (compresa sosta pranzo al sacco e attese varie) è stato di otto ore.

Bravissima Teresa che pur distrutta, pur continuando a chiedere quanto mancasse all'arrivo, è riuscita ad arrivare fino in fondo,,,,speriamo di rivederla ancora.

Bellissimo giro con straordinarie vedute sulla parte settentrionale del lago di Garda e sulla Val di Ledro, ma personalmente, visto la mia paura del ghiaccio, lo preferisco in versione estiva.

 

Ultimo aggiornamento Lunedì 29 Marzo 2010 19:45